Il crollo

Il crollo

25 maggio 2005, ore 18:15. un boato squarcia la quiete in Piazza Crispi. Un’ intera ala del Museo Civico precipita improvvisamente a terra, mentre all’interno si sta per inaugurare una mostra con circa duecento persone che stanno aspettando di entrare. Sono ancora all’esterno, fortunatamente, mentre crolla l’ala posteriore del museo. I danni recati sono per milioni di euro. Vengono distrutti un prezioso coro ligneo di noce risalente al 1599 che si trovava nella Chiesa di San Clemente, due opere del Settecento di Ludovico Mazzanti, un sarcofago etrusco in terracotta, una vetrina di bronzetti etruschi.

I lavori per il recupero del museo civico sono stati attivati da subito e grazie all’impegno mostrato sia da parte del Comune sia da parte della cittadinanza, l’ala del museo è di nuovo agibile.

Questo episodio ha recato un grande disagio al nostro museo cittadino, poichè per circa tre anni è stato possibile visitarne soltanto una parte; oggi, anche se tutt’ora non si può visitare interamente, l’invito che vi porgiamo è quello di "dare un’occhiata" ai tesori che il museo racchiude, ricchezze che da sempre testimoniano le origini e le fondamenta della nostra piccola ma interessante città, Viterbo.

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